LA LEADERSHIP E’ UN GIOCO DA RAGAZZI

La leadership non è qualcosa riservato solo… ai leader! Perché tutti abbiamo un lavoro e una vita da guidare che non possiamo delegare ad altri. Si tratta di diventare consapevoli delle proprie capacità, mansioni e ruoli.

Lo faremo in una giornata aiutati da alcuni giochi perché Il gioco è un tempo altro che ci permette di trasmettere messaggi importanti in modo leggero e accattivante. Tuttavia non è solo una tecnica. Il gioco rivela le relazioni, scopre il valore delle regole e i loro limiti, crea ambienti di simulazione dove provare la vita, fa scoprire nuovi punti di vista.

Inoltre, fa parte di una triade che è alla base di ogni agire umano: gioco-teatro-rito.

Perché la leadership è andare in scena con un ruolo, creare riti di squadra, giocare la partita del lavoro con un obiettivo preciso.

4 passi che dettano il tempo della giornata e danno il titolo ai contenuti.

1.    IL LEADER CONOSCE GLI ALTRI PER VINCERE INSIEME! 
       Prima di dare ogni risposta è meglio creare consenso su una questione.

2.   IL LEADER NON CONOSCE SOLO IL CARATTERE MA LA STORIA
      La conoscenza non è solo statica e nozionistica ma esistenziale ed evolutiva.

3.   IL LEADER È IL PRIMO A CAMBIARE
      Su di me posso sempre decidere senza aspettare all’infinito.

4.  FINE… MA NON “LA” BENSÌ “IL”
     Dove il fine è trasformare la conoscenza in alleanza, la memoria storica in nuova cronaca,
     le possibilità in piccoli passi concreti.

 

La formazione proposta è un mix di pratica (esercizi, giochi, simulazioni) e di teoria (delle relazioni sociali, della comunicazione, dell’autoformazione…) per portare le persone a un esercizio di consapevolezza delle proprie forze, dei propri limiti e delle possibilità di miglioramento. In questo modo il corso è sia di gruppo che personale e personalizzabile.