In questo articolo Silvio Giuliano ci parla di “Radici Forti”: un percorso per neo papà che supporta la transizione alla paternità sviluppando consapevolezza, equilibrio e competenze relazionali. Questo progetto mira al miglioramento del benessere personale e rafforza anche efficacia, motivazione e sostenibilità nel lavoro.
Radici Forti
Essere padre oggi è molto diverso da com’era anche solo vent’anni fa. I padri sono più presenti, più coinvolti, più attenti. Ma questo cambiamento non arriva da solo: richiede nuove consapevolezze, nuove capacità e un nuovo equilibrio tra lavoro, vita personale e cura della famiglia. “Radici Forti” nasce esattamente per questo. È un percorso in quattro incontri che aiuta i neo papà – o chi sta per diventarlo – a orientarsi in un momento di trasformazione profonda.
Attraverso esercizi pratici, momenti di condivisione e attività fisiche leggere, i partecipanti esplorano temi centrali: chi voglio essere come padre? Come gestisco tempo, energia e abitudini? Come costruisco un legame sano con il mio bambino? Come posso comunicare meglio con il mio partner? È un percorso semplice ma molto concreto, che restituisce ai papà uno spazio sicuro per fermarsi, riflettere e prepararsi a vivere questa fase con maggiore equilibrio e serenità. Ma cosa c’entra tutto questo con il mondo aziendale?
Un percorso personale che allena anche competenze utili sul lavoro
Sebbene nasca per sostenere la paternità, “Radici Forti” allena competenze che hanno un impatto diretto anche nella vita professionale. Il lavoro sull’identità aiuta a chiarire priorità e valori, migliorando la capacità di prendere decisioni e di comunicare con autenticità. L’incontro sul tempo fornisce strumenti di gestione molto pratici – dal time blocking alla mappa delle priorità – che diventano utili anche nel lavoro quotidiano. Il modulo sul benessere introduce micro-allenamenti e tecniche di rilassamento che aiutano ad affrontare stress e stanchezza, due temi critici nei primi mesi dopo la nascita di un figlio. Infine, il focus sulle emozioni e sulle relazioni rafforza capacità come l’ascolto, l’empatia, la gestione dei conflitti e la comunicazione nelle situazioni delicate. In breve: sostenere i neo papà significa anche rendere più solide, equilibrate ed efficaci le persone che tornano ogni giorno al lavoro.
Perché alle aziende conviene sostenere i neo papà
Oggi le organizzazioni più lungimiranti sanno che le persone danno il meglio quando sentono che l’azienda comprende le sfide della loro vita reale. La nascita di un figlio è una di quelle sfide che porta gioia, ma anche stanchezza, cambiamenti e nuove responsabilità. Se un papà viene accompagnato in questo passaggio, affronta meglio il ritorno al lavoro, mantiene energia e motivazione, riduce il rischio di stress e di cali di performance. Un percorso come “Radici Forti” permette di offrire ai dipendenti strumenti concreti per vivere con serenità un momento delicato, evitando che il carico mentale si trasformi in fatica professionale. È un investimento che comunica attenzione, cura e responsabilità: tre elementi centrali per attrarre e trattenere talenti.
Creare cultura aziendale: quando sostenere i papà fa bene a tutti
Adottare percorsi come questo significa contribuire a una cultura aziendale più moderna, più equa e più attenta ai bisogni delle persone. Sostenere i padri non è solo un gesto individuale: ha un impatto su tutta l’organizzazione. Migliora il benessere delle famiglie, favorisce un equilibrio più sano tra i partner e supporta il rientro al lavoro anche delle madri. Inoltre, promuove un modello di mascolinità più equilibrato, capace di integrare responsabilità professionali e cura familiare. Le aziende che scelgono questa strada non si limitano a seguire un trend, ma costruiscono un vero vantaggio competitivo: dipendenti più motivati, più fedeli e più capaci di affrontare stress e cambiamenti. In un tempo in cui le persone chiedono autenticità, percorsi concreti come questo diventano un modo credibile per dimostrare che il “work-life balance” può essere davvero reale.
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