immagine di un albo illustrato con sopra disegnato il volto di una bambina

L’ALBO ILLUSTRATO: UN PONTE TRA IMMAGINAZIONE E COMPETENZA PROFESSIONALE

In questo articolo Anna Desanso descrive come l’albo illustrato, scoperto grazie alla figlia, sia diventato il fulcro della sua metodologia didattica e formativa. Lo strumento viene presentato non come un semplice libro per l’infanzia, ma come un raffinato dispositivo estetico e cognitivo, applicabile sia agli adolescenti sia ai professionisti. Attraverso la decelerazione, l’uso della metafora e la valorizzazione del silenzio, l’albo favorisce l’alfabetizzazione visiva, l’elaborazione emotiva e la creazione di profonde connessioni comunitarie. Continue reading

immagine di tre uova: una spaventata, una preoccupata e una con la febbre

“PERCHÈ REAGISCO SEMPRE COSÌ?”

In questo articolo, Elisabetta Pia esplora il comportamento umano attraverso la teoria dei Sistemi Motivazionali Interpersonali (SMI) di Liotti. Ci mostra come molte delle nostre reazioni relazionali, spesso scambiate per tratti caratteriali, siano in realtà automatismi e schemi adattivi appresi nel corso della nostra storia passata per proteggerci. Riconoscere questi meccanismi permette di sospendere il giudizio e, modificando il proprio modo di stare nella relazione, scardinare i vecchi copioni ripetitivi. Continue reading

immagine della copertina del libro "Il Tao del business"

B.U.O.N.I. 35: IL TAO DEL BUSINESS

In questo articolo Silvio Giuliano ci presenta un nuovo libro: “Il Tao del business. L’arte di ribellarsi all’ordinario”. Ci spiega come l’autore del testo fonde la filosofia del Taoismo con l’imprenditoria digitale per superare il mito tossico dell’iper-produttività. Rivolto a freelance e imprenditori in cerca di un business etico e sostenibile, Vignali insegna a sottrarre il superfluo per ritrovare armonia e focus strategico. Continue reading

immagine di un pacco con scritto sopra "Fragile"

VEDERE L’IMPOSSIBILE

In questo articolo Anna Desanso esplora il valore pedagogico e spirituale della serie Pixar Win or Lose, utilizzata come strumento didattico in una scuola superiore. Attraverso le “iperboli visive” dell’animazione, i suoi studenti scoprono che la fragilità e la paura del fallimento accomunano sia i giovani sia gli adulti, trasformando il divario generazionale in un cammino condiviso. Il testo delinea così una “spiritualità dell’imperfetto”, in cui la vera vittoria non è il successo, ma l’empatia e l’accettazione dei propri limiti. Continue reading

immagine di mani in cerchio che mostrano il loro omino di lego

PIÙ DI UNA SOMMA DI PARTI

Il panorama psico-educativo e formativo odierno è caratterizzato da una grande complessità di sfide, dove i bisogni individuali e collettivi, così come la molteplicità dei contesti educativi, richiede una sinergia di approcci, sguardi e competenze che solo un’equipe integrata può offrire. Ecco che la società di oggi richiede un cambio di paradigma ossia passare dall’io al Noi, dove il lavorare insieme è molto di più della somma di singole parti. Lavorare in equipe non è solo una scelta organizzata, ma una componente essenziale per garantire interventi coerenti, efficaci e profondamente orientati al benessere della persona nella sua globalità.   Continue reading