B.U.O.N.I. 37: NON FARE L’ANIMATORE SE NON HAI LETTO QUESTO LIBRO

In questo articolo Gigi Cotichella ci presenta il manuale “Non fare l’animatore se non hai letto questo libro” di Filippo Chiadò Puli. Più che un testo, potremmo definirlo come un libro-corso interattivo per aspiranti animatori e liberi professionisti. Un percorso pratico su professionalità, talento e crescita personale nel mondo del divertimento. Continue reading →

PADRI, IL TEMPO CI VIENE INCONTRO!

In questo articolo, Silvio Giuliano propone una riflessione profonda per riscoprire il vero segreto della paternità: e se il tempo vissuto con tuo figlio non fosse soltanto una risorsa da gestire, ma un dono prezioso da cogliere? Tra le intuizioni della filosofia e i misteri della fisica quantistica, il formatore ci invita a smettere finalmente di rincorrere il tempo e a imparare ad abitarlo davvero.
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immagine di una mano che scrive su un quaderno

LA SCRITTURA NELLA FORMAZIONE

Il titolo fa venire subito in mente varie domande. Di che scrittura parliamo? E soprattutto parliamo dello scrivere del formatore o dei formandi? E quindi è uno scrivere o un far scrivere? Sono tutte domande che riguardano l’importanza della scrittura e del perché scriviamo. In questo articolo, però, vogliamo approfondire la scrittura come strumento formativo o come rafforzativo nella formazione.
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immagine di 3 uomini in una libreria che sorridono davanti a un computer

APPRENDERE AD APPRENDERE: IL LIFELONG LEARNING

In questo articolo Irene Raimondi ci spiega come il lifelong learning sia ormai indispensabile per affrontare i rapidi cambiamenti tecnologici e sociali. Superando la visione del semplice aggiornamento tecnico e produttivistico, viene sottolineata la necessità di un apprendimento continuo, profondo e accessibile. Per le aziende, la vera sfida diventa quindi creare ambienti di lavoro inclusivi e sicuri, capaci di trasformare l’esperienza quotidiana in sviluppo economico, umano e sociale. Continue reading →

immagine di un albo illustrato con sopra disegnato il volto di una bambina

L’ALBO ILLUSTRATO: UN PONTE TRA IMMAGINAZIONE E COMPETENZA PROFESSIONALE

In questo articolo Anna Desanso descrive come l’albo illustrato, scoperto grazie alla figlia, sia diventato il fulcro della sua metodologia didattica e formativa. Lo strumento viene presentato non come un semplice libro per l’infanzia, ma come un raffinato dispositivo estetico e cognitivo, applicabile sia agli adolescenti sia ai professionisti. Attraverso la decelerazione, l’uso della metafora e la valorizzazione del silenzio, l’albo favorisce l’alfabetizzazione visiva, l’elaborazione emotiva e la creazione di profonde connessioni comunitarie. Continue reading →